IC MEDICINA

Il plesso “Elia Vannini” è ubicato nel centro storico di Medicina, in Piazza Andrea Costa n.13. Ex convento francescano comunica con l’antica chiesa della SS.Assunzione di Maria.
Questa scuola è dedicata al reverendo padre carmelitano Elia Vannini, al secolo Giuseppe di Domenico, nato a Medicina nel 1644 e ivi morto nel 1709. 
Vannini fu dotto nella musica e distinto suonatore di organo. Fu maestro di cappella nella chiesa metropolitana di Ravenna e scrisse varie opere musicali che riscossero favore. Ebbe numerosi allievi e, in tarda età, si ritirò nel suo convento di Medicina, dove morì.
Per iniziativa del musicista medicinese Medardo Mascagni (1922- 2001) negli anni ’70 fu compiuta un’ampia ricerca sulle opere composte dal musicista carmelitano e furono date alle stampe sia la biografia che le composizioni vocali e strumentali, alcune delle quali inedite.
L’edificio dove attualmente ha sede la scuola primaria “E. Vannini” fu costruito nel XIX secolo come convento dei frati francescani. 
Nel lontano 1842 il Cardinale Arcivescovo Carlo Oppizzoni concesse l’uso della chiesa della SS. Assunzione di Maria a RR PP Francescani Minori Osservanti Riformati. Questi entro tre anni dovevano costruire il Convento con l’obbligo della presenza di almeno 12 frati. Nel 1843 si costruirono le fondamenta di due terzi del convento e il direttore dei lavori fu Padre Codini (Padre Gaetano da Bologna) teologo, ma anche esperto di disegno architettonico; la prima costruzione comprendeva sei celle. 
La vita del convento fu di breve durata perché nel 1866 il Governo italiano ordinava la soppressione degli ordini religiosi così che i Francescani Riformati abbandonarono il Convento dell’Assunta. Nel 1884 l’edificio ospitava già le scuole pubbliche, il giardino infantile, la biblioteca comunale e l’appartamento della direttrice dell’asilo; il vasto sotterraneo fu affittato ad uso cantina e, in parte, serviva come legnaia per le scuole. 
Nel corso degli anni la costruzione ha subito alcuni ampliamenti, l’ultimo è stato l’ala sud negli anni ’50.

La scuola primaria “E.Biagi” si trova nella vicina frazione di Villa Fontana.
Inaugurata nel settembre 2010 la scuola primaria “E.Biagi” è una struttura moderna e funzionale.
Disposta su un unico piano dispone di 10 aule, un’ aula di informatica,  una biblioteca alunni, un’ aula audiovisivi, una sala mensa, uno spazio polivalente, una palestra, 2 aule pre, inter e post scuola e spazi verdi.

La scuola elementare statale Gino Zanardi, sorge in via Skofja Loka, (una traversa della S. Carlo, la strada provinciale che collega Medicina a Castel S. Pietro Terme), in un´area residenziale moderna e rispettosa dell´ambiente, a trecento metri dal centro storico.
Costruita nel 1978, conserva l´aspetto di un edificio luminoso ove prevalgono geometrie essenziali, con il grigio del cemento ridefinito dal rosso acceso delle cornici delle vetrate.Adagiata in una vasta area verde, è circondata da cortine di pioppi, filari di gelsi e ippocastani e raccolta fra siepi di alloro, agrifoglio e biancospino. Visto il significativo fenomeno di urbanizzazione del territorio degli ultimi anni e il conseguente incremento demografico della popolazione scolastica, nel corso degli anni la scuola è stata ampliata; è stato edificato un blocco con sei nuove aule, una grande mensa, un locale di servizio e servizi igienici, successivamente sono state costruite altre cinque aule e una luminosa biblioteca.Attualmente accoglie più di 400 allievi suddivisi in 18 classi.
La scuola è intitolata a Giuseppe Simoni.
Giuseppe Simoni nasce a Medicina nel 1816, da Tomaso Simoni e Marianna Modoni, entrambi appartenenti a famiglie benestanti.
Dopo di lui nascono vari fratelli di cui uno, Ignazio partecipa alla spedizione dei Mille.
Giuseppe intraprende invece gli studi di medicina e pratica la professione in diverse località, fino al 1847, quando viene nominato “medico comprimario” del Comune di Medicina, incarico che conserverà fino alla morte (1904).
Tra il 1879 e il 1880 ricopre la carica di Sindaco.
Spirito concreto e riflessivo, incline all’equilibrio e alla meditazione, i suoi interessi lo spingono a scrivere diverse opere storiche su Medicina, anche a far conoscere ai giovani le virtù morali e civiche dei concittadini illustri.
I suoi lavori storici, frutto di un attento studio delle opere precedenti e di un’accurata lettura di molte “memorie” e “diari”, restano, anche a distanza di più di un secolo, validi e fondamentali  per chi voglia conoscere ed approfondire la realtà medicinese.